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Guida seo – Ottimizzare per i motori di ricerca

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Premessa e indice

Hai sentito parlare spesso di questa SEO e non sai di che cosa si tratta? Cerchi una guida alla seo che spieghi in maniera semplice i concetti? Oppure sì va bene, hai capito che è importante per farsi trovare da Google e che puoi crescere organicamente, ma non sai da dove iniziare? Cosa sono le keywords, la SERP, i crawler e tutti questi strani nomi?

Tranquillo, ci sono qua io per aiutarti a capire questo importante strumento!

Innanzitutto ti garantisco che non è tempo perso, anzi!

Senza una minima cura della parte SEO i nostri contenuti è come se non esistessero, rendendo inutile tutto il nostro lavoro. Direi che non è il massimo no?

Bisogna quindi fare quella che viene definita la “ottimizzazione dei contenuti“.

Per fare una guida seo completa ho preferito iniziare dai concetti base e sui termini utilizzati nel campo, se già li conosci salta pure al punto 4 dell’indice.

Vediamo un po’ l’indice delle parti che andremo a scoprire e iniziamo la nostra guida alla scoperta della seo!

Tabella dei Contenuti

Che cos’è la SEO?

SEO sta per Search Engine Optimization e sono tutte quelle attività atte all’ottimizzazione dei contenuti e delle pagine di un sito web affinché migliori il suo posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca.

Come funziona un motore di ricerca?

Ottima domanda! Cerchiamo di capirlo con esempi semplici, senza troppi tecnicismi!

In pratica Google, Bing, Yahoo e i cosiddetti motori di ricerca utilizzano dei particolari “robot” chiamati crawler.

Questi crawler sono come delle specie di ninja, dei ninja che navigano attraverso le miliardi di pagine presenti sul web (che lavorone!) e cercano di capire i loro contenuti.

Si ok e allora?

Il problema sta nell’organizzare queste enormi quantità di pagine in modo meritocratico e in modo che l’utente trovi i contenuti con maggiore qualità.

Come fare? Qui entra in gioco la SEO.

Mamma Google ha il proprio algoritmo che serve a prediligere e posizionare in alto le pagine web che rispettano queste “regole del gioco”, fa da arbitro insomma, e assegna i “goal” alla squadra che meglio si comporta.

Il posizionamento avviene in quella che viene chiamata la SERP, non è nient’altro che i risultati di un motore di ricerca.

Quello che stiamo cercando di capire in questo articolo è come riuscire a posizionarci nelle prime pagine dei risultati (cosa non facile, ma nemmeno impossibile).

I vari componenti di una pagina Web

Capito questo possiamo vedere quali sono gli elementi di una pagina web da ottimizzare.

Come ben sapete ogni storia o libro che si rispetti ha un titolo, e lo hanno anche le nostre pagine.

Secondo, quando prendete in considerazione un libro, ti capita mai di girarlo e leggere l’anteprima? Devi sapere che le pagine di un sito web hanno anche loro l’anteprima e viene chiamata meta-description, in pratica è quello che leggi sotto il nome del sito web nella SERP.

Vedi cosa c’è sotto il titolo di questo articolo sulla lasagna? Questa è la meta-description.

Guida Seo completa - Esempio di Meta-description

Altri elementi molto importanti sono i link. Ovvero i collegamenti ipertestuali (collegano ad altre pagine o siti), questi possono essere interni (quindi collegare le pagine del tuo sito web) o esterni (link che portano a siti esterni che non hanno a che fare con il tuo).

E a proposito di link arriviamo al quarto elemento, l’url.

L’url detto in modo facile e comprensibile è l’indirizzo di casa del tuo sito web. 

Nell’esempio di sopra l’url dell’articolo sulla lasagna era https://www.sfizioso.it/ricetta/lasagna-al-forno-la-ricetta-consigli/  che te lo lascio linkato (sito esterno) nel caso poi ti venisse fame e volessi vedere la ricetta.

Quinto elemento le immagini. Le immagini sono elementi importanti per abbellire i nostri articoli o per approfondirli, ad esempio senza l’aiuto dell’immagine qui sopra non avrei potuto farti vedere un esempio concreto di url.

SEO Keyword research: L’importanza della parola chiave per l’ottimizzazione

Ora che abbiamo capito come funziona un motore di ricerca e da che elementi è composta una pagina web possiamo passare alle parole chiavi.

Le parole chiavi, o meglio query, sono utili per definire l’argomento del nostro sito, pagina o articolo.

L’utente quando cerca qualcosa su Google inserisce delle query, e infatti sono chiamate query di ricerca, e i motori di ricerca mostrano nella SERP i contenuti che sono associate a queste parole.

Bisogna dunque fare un’attenta ricerca delle parole chiavi che si intende utilizzare e partendo da queste possiamo creare le nostre pagine, cercando di utilizzare sinonimi o parole correlata alla primary key.

Guida seo completa - Esempio query di ricerca

Coda lunga e coda corta: come cercano su Google gli utenti?

Ora dovete sapere che le query di ricerca vengono definite query coda lunga o coda corta.

No non sono degli animali, ma è un modo per definire la lunghezza delle parole chiavi inserite nella barra di ricerca.

In pratica in ottica SEO è più difficile risalire nel posizionamento con le query a coda corta, questo perché sono le più utilizzate e quindi c’è una maggiore concorrenza.

Mentre le query a coda lunga, ad esempio “come fare la lasagna”, sono meno competitive e più specifiche.

Che vuol dire più specifiche?

Che magari se io inserisco la parola lasagna e cerco la storia di questa fantastica prelibatezza, sicuramente non andrò a cliccare sull’articolo dove invece spiega la ricetta.

Se invece sto cercando la ricetta in sé e scrivo “come fare la lasagna”, ci sarà più possibilità che io clicchi sul sito di sfizioso.it, proprio perché sono stato più specifico e ho trovato quello che voglio.

Seo On-Site e Onpage – Due diversi tipi di ottimizzazione

Eccoci finalmente nel cuore della SEO.

Scusate tutta la spiegazione di sopra ma era indispensabile per capire quello che andremo a fare da qui in avanti.

Per Seo On-Site si intende l’ottimizzazione dei contenuti di una pagina web come la velocità, le immagini, la salute e così via. Entriamo quindi nello specifico di questi elementi.

Cioè, la vera definizione non è questa, sarebbe: le varie tecniche atte all’ottimizzazione di una pagina web per migliorare il suo posizionamento nella SERP, ma volevo renderla più semplice, alla fine l’obiettivo finale è sempre il posizionamento.

Detto questo, conosciamo quali sono queste tecniche.

Struttura del sito – L’esperienza utente prima di tutto

Le pagine devono essere definite secondo una gerarchia semplice e facile da utilizzare o i nostri utenti si sentiranno confusi e spaesati e abbandoneranno subito il sito.

Questo vale sia per gli utenti che per i crawler di Google, viene controllata la mappa del nostro sito chiamata site-map, e in questa Google capisce com’è organizzato il nostro sito. Se non si hanno dei collegamenti sensati si rischia di venire penalizzati.

Perciò bisogna curare attentamente il menu e il collegamento delle varie pagine tra di loro.

Una informazione deve essere trovata con al massimo 3 click!

Esempio struttura sito

Velocità, fattore di ranking per la seo

Il sito oltre ad essere intuitivo e facile da utilizzare deve essere altrettanto veloce.

Un utente che si trova con varie pagine bianche in caricamento sarà seccato e stufo finendo per trovare l’informazione che gli serve da un altra parte.

La velocità e penalizzata dagli script, dalle immagini troppo pesanti da caricare, dai video, dagli elementi del css non ottimizzati e così via.

Uno strumento sicuramente utile per testare la velocità del tuo sito web è Google Insights, puoi controllare la velocità del tuo sito sia in versione Desktop che mobile ottenendo consigli da Google sul come migliorarla.

Ottimizzazione immagini per la seo e per gli utenti

Uno dei motivi principali della lentezza dei siti web sono le immagini non ottimizzate.

Le immagini non devono per forza essere di altissima qualità (a meno che non faccia il fotografo e debba mostrarle in tal modo) perciò è meglio ottimizzarle per il web riducendo così la loro dimensione in KB e aumentando la velocità di caricamento della pagina.

Ricordati anche che è importante non utilizzare immagini di enormi grandezze se non è necessario, soprattutto per quanto riguarda il mobile.

Salute, prenditi cura del tuo sito

Ebbene sì anche i siti web possono ammalarsi e hanno bisogno di un medico, e quel medico sei tu!

Ma che significa?

Il tuo sito web potrebbe avere link non raggiungibili o problemi tecnici derivati da vari motivi o da immagini non caricabili o troppo grandi.

Ricorda che i link non raggiungibili sono penalizzati dagli algoritmi di Google, questo perché influisce sulla esperienze dell’utente in modo negativo.

Come ti sentiresti nel caso avessi trovato quello che cercavi e cliccandoci sopra venissi rimandato ad una pagina non esistente?

Autorità ed età

Diciamo che qui ci possiamo fare ben poco!

I motori di ricerca tendono a dare priorità ai siti più vecchi e con maggior numero di anni di presenza sul web.

Diciamo che se hai appena iniziato google ti considererà un bambino appena nato che ha bisogno di crescere.

L’unica cosa che possiamo e dobbiamo fare e continuare con il nostro lavoro fino a diventare “GRANDI” e guadagnarci la nostra autorità!

SEO On-page

Vi ricordate l’esempio del libro? Il titolo, la descrizione etc? Ecco con la SEO On-Page andiamo ad ottimizzare questi elementi.

Per questi elementi bisogna prima di tutto identificare la query, o meglio, la parola chiave con la quale ci vogliamo posizionare.

Fatto questo possiamo passare ad ottimizzare gli elementi che vengono considerati fattori di ranking da Google.

Titolo

Il titolo della pagina deve contenere la parola chiave che vogliamo indicizzare.

Oltre a questo deve essere un titolo accattivante e che richiami l’attenzione (questo non per la SEO ma per far sì che le persone ci clicchino sopra).

Occhio però alla lunghezza!

Un titolo ottimale ha tra i 50 e i 64 caratteri.

In html il titolo si inserisce tra i tag

Mentre i CMS ci mettono a disposizione uno spazio dove inserire il titolo desiderato.

Meta description

La meta description è la sintesi di quello che vogliamo offrire al visitatore sul nostro sito, ricordi?

Un esempio di meta description è:

Una buona meta description contiene tra i 145 e i 160 caratteri e utilizza la parola chiave.

URL

Anche l’indirizzo di casa della nostra pagina deve essere ottimizzato.

Per avere un buon url bisogna:

  • Usare url friendly brevi e semplici
  • Usare la parola chiave
  • Non usare sottodomini
  • Non usare dei redirect

Esempio:come-fare-la-lasagna-ricetta

Alt-text Immagine

Si tratta del testo che contiene una immagine nel caso questa non sia visibile e sarà la variabile che userà il bot di un motore di ricerca per capire l’argomento della vostra foto.

In html è dato dall’attributo alt all’interno del tag .

Ex: alt=”come-fare-la-lasagna…”>

Tag H1

Il tag H1 è il titolo che introduce il nostro contenuto.

Non il titolo del vostro libro, ma il titolo del capitolo.

È il primo elemento che leggerà un visitatore.

Ci deve essere soltanto un h1 all’interno del testo e ovviamente anche lui deve contenere la keywords scelta come parola chiave.

SEO Off-Site

Siamo quasi alla fine di questo lunghissimo articolo, ma ti avevo promesso una guida completa, non potevo farla con poche righe.

Ti ricordi di quando ti ho parlato di link interni ed esterni e di autorevolezza?

Ecco, c’è un modo più veloce di ottenere dell’autorevolezza.

I link interni aiutano nell’ottimizzazione perché aiutano i crawler a collegare i contenuti del tuo sito web o dei tuoi articoli.

Mentre i link esterni sono importanti per ottenere autorevolezza e risultare interessanti agli occhi di Google.

Se altri siti web inseriscono l’url del tuo sito web nei propri contenuti questo ti aiuterà a guadagnare maggiore autorevolezza, questo prende il nome di Backlink.

Per fare questo si fa quella che viene chiamata la Link Building.

Per i backlink è consigliato non chiedere di inserire i propri link all’interno di altri siti, potresti risultare antipatico verso gli altri siti web e verso gli occhi di Google.

Ci sono ovviamente degli scambi tra i vari redattori, ma loro sono esperti e riescono a farlo sembrare “naturale” ai crawler.

Il consigli di Google è quello di creare contenuti di qualità in modo da essere citati negli altri siti e ottenere così dei backlink.

Esperienza utente

Ricordati che tutto questo non servirà a nulla se il tuo sito non risulterà attrattivo ai tuoi visitatori, l’esperienza utente è importante e lo sarà ancora di più a partire da Maggio 2021.

Due consigli per migliorare l’esperienza utente:

  • Il tuo sito web deve essere mobile friendly
  • Caratteri e font devono essere adatti al target dei tuoi lettori
  • Il sito deve essere veloce da caricare
  • Non riempire di popup la tua pagina, potresti infastidire l’utente
  • Troppa pubblicità fa male, va bene qualche banner ma non esagerare
  • Colori coerenti tra di loro
  • Contenuti facili da trovare
  • Inserisci un protocollo SSL per la sicurezza del tuo sito

Questa è la base da cui partire per ottimizzare le proprie pagine e migliorare la posizione nella SERP Google.

Vedi, ora sai che sona sia la SERP, i crawler il ranking e tutti gli altri termini che prima sembravano così difficili anche solo da pronnunciare.

Spero che questa guida della seo ti sia piaciuta, ho cercato di essere il più efficace possibile senza risultare noioso.

Se hai apprezzato il mio sforzo fammelo sapere qui sotto nei commenti e condividi l’articolo assieme ai tuoi colleghi o amici interessati a imparare la Search Engine Optimization.

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Ti ringrazio per l’attenzione!

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